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Still life on the border

All’alba del 24 maggio 2016 la polizia greca ha iniziato le operazioni di sgombero della tendopoli autogestita di Idomeni, il più grande campo profughi della Grecia. Decine di unità antisommossa hanno portato a termine l’operazione in soli tre giorni. I rifugiati sono stati diretti ai campi militarizzati a nord di Salonicco senza fornire loro alcuna informazione, mentre le ruspe demolivano sotto i loro occhi le tende, e insieme a queste il sogno di oltrepassare la frontiera alla ricerca di una vita normale. Al tramonto del 26 maggio, quando l’accesso al campo è stato di nuovo permesso ai giornalisti, nel silenzio irreale restavano solo cumuli d’immondizia, testimonianze di vite interrotte poche ore prima.