25 11 09

take back the night – 21 novembre roma

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A cavallo tra la giornata mondiale della memoria trans e la manifestazione nazionale contro la violenza sulle donne di sabato prossimo, un corteo multietnico di donne “armate” di utensili da cucina insanguinati ha invaso piazza Vittorio sfilando per il centro di Roma. Hanno attraversato le strade con danze, tamburi e musica elettronica riappropriandosi della notte, non più simbolo di pericolo ma di libertà. “La violenza non ha orari. Sono le mura domestiche a nascondere le più atroci violenze, sia fisiche che psicologiche” urla una voce dal microfono, tra musica techno e passi di tango. I messaggi sui manifesti sono ironici: “Lady da paura”, “Dentro quattro mura la vita fa paura”, “Obietta l’obiettore”, “No al pacchetto sicurezza” perché la violenza contro le donne non ha passaporto né nazionalità. Il rumoroso ed energico corteo di femministe, migranti, universitarie, lesbiche, trans, donne dei centri sociali, Ladyfesters, artiste e musiciste ha voluto ricordare anche Brenda, assassinata proprio nel giorno della memoria transgender, sottolineando che nel mondo ”più di una donna su cinque ha subito violenza fisica o sessuale, una donna muore ogni minuto a seguito di un aborto clandestino, il tasso di suicidio tra i giovani è quattro volte più alto per le lesbiche, ogni due giorni una persona transgender muore assassinata” La gallery fotografica di Take Back the Night: http://xl.repubblica.it/components/fotogallery_popup.jsp?id=79397&p=0 Qui invece il video di Francesco Lalli Pennica: