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remix

venerdì, 2 luglio 2010

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Piccole cose che adoro. sopra: lui è massimo scognamiglio, una specie di guru del web.
L’ho fotografato per caso.  Il dipinto è il suo, trovato su facebook. Li fa con l’iphone.
Sotto invece è una storia più antica. 2007.  Un giorno ricevo una mail: “ho visto questo scatto…
Mi ricorda le immagini della Beat degli anni cinquanta. Così l’ho rivisitato”.
L’illustrazione è di Valerio Bindi (vedi alla voce “Acqua Storta”).

a present by Sciatto.

phagroadweb

nelle sue mani

mercoledì, 30 giugno 2010

giugno 2010-foto di scena

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smart urban stage

domenica, 27 giugno 2010

Fino a metà luglio seguirò gli eventi dello Smart Urban Stage all’Auditorium Parco della
Musica. Il succo è che stanno lanciando la vettura elettrica. Invece della pompa di benzina
ci sarà una specie di spinotto per la corrente. Niente male no?  Le (mie) previsioni dicono
che nel  futuro elettrico avremo anche meno tamarri al volante. Daje!

Gabin ft. Mia Cooper

domenica, 27 giugno 2010

Qualche foto di scena che ho scattato lo scorso febbraio sul set del videoclip dei Gabin
“Lost and Found”.Girato all’ESC atelier autogestito di San Lorenzo.
Regia di Manuel Savoia.

gabinblog

ROMA PRIDE 2010: NOI NON CI SAREMO

venerdì, 11 giugno 2010

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A Roma, negli ultimi mesi, sono accadute cose talmente sconcertanti e rilevanti in merito al Pride della Capitale del 2010 da indurre molte Associazioni, gruppi e singoli/e ad una riflessione comune, avvenuta nella sede del Circolo Mario Mieli in tre riunioni molto partecipate e ricche di diversità. Dopo un’ ampia analisi della situazione politica attuale del movimento lgbtiq e dei fatti di Roma, le Associazioni, i gruppi, i/le singoli/e che sottoscrivono questo documento hanno deciso di non aderire a Roma Pride del 2010, per ragioni sia di metodo sia di sostanza politica, che riassumiamo con poche righe non esaustive ma indispensabili. Il comitato che organizza e promuove il Roma Pride, costituito alla fine da sole quattro associazioni romane, ha effettuato una serie di operazioni, da aprile ad oggi, tali da impedire modalità di costruzione condivisa. Prima sono stati contestati i Pride precedenti e si è richiesta una nuova entità organizzatrice a ridosso dell’evento, invocando maggiore collegialità ma estromettendo dalla costruzione tutte le realtà non della Capitale, per la prima volta dal 1994. Poi si è perpetrata una messa in scena di falsa democrazia attraverso il passaggio di due brevi workshop di proposizione di idee sotto la guida di una psicoterapeuta, delegando poi le decisioni sostanziali a piccoli gruppi di lavoro scollegati fra loro. Successivamente si è spostata la data dell’evento dal 12 giugno al 3 luglio, incomprensibilmente verso un periodo più infelice per la partecipazione e contro una decisione assunta a febbraio durante un incontro nazionale di movimento a Napoli, questo mentre i gruppi di lavoro in teoria dovevano ancora decidere in raccordo fra loro. Analogamente l’ufficio stampa ha scelto e resi pubblici slogan, data e logo prima che si pensasse a quale dovesse essere l’essenza del documento politico da stilare, capovolgendo la logica di qualunque manifestazione esistente. E via discorrendo, con tante e tali “novità” di cui via via si prendeva atto senza alcun vero confronto politico. E potremmo continuare. Un Pride che si autoproclamava “di tutti” è diventato nei fatti di pochi, in particolare di sole quattro sigle.

(continua…)

Live Performers Meeting 2010

venerdì, 11 giugno 2010

Lo scorso maggio sono stata all’LPM 2010 a scattare un pò di fotografie. L’ambiente anche quest’anno era dei migliori: ragazze e ragazzi da tutta Europa accumunati da una sfegatata passione nerdacchiona per l’arte digitale.  Qui la gallery con le foto, mie e degli altri fotografi che hanno seguito l’evento:

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Acqua Storta

giovedì, 10 giugno 2010

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Ed ora l’angolo delle meraviglie altrui: se vi capita di incrociare in libreria Acqua Storta, di Valerio Bindi illustrazioni di MP5, non lasciatelo lì per nessuna ragione. E’ una splendida graphic novel tratta dall’omonimo romanzo di Carrino. Una storia cruda, feroce e piena di poesia: lo stile che amo di più.  Mp5, tra le mille cose, è stata con noi a L’Aquila e ha realizzato con le To/Let l’enorme  murales di Casematte, prima opera di public art nell’era post-sisma, sui muri del primo spazio  autogestito della storia della mia amata città. Qui le foto della Ladyfest dello scorso maggio:

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giovedì, 10 giugno 2010

Da qualche anno collaboro con un’agenzia di comunicazione. L’ultima di qualche settimana fa è stata molto divertente: maggiordomi ai semafori,  pubblicità per la Telepass Italia. Mi sarebbe piaciuto essere dall’altra parte, quella dei guidatori stressati nell’ora di punta.

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Ladyfest L’Aquila

venerdì, 7 maggio 2010

E’ con immenso piacere che annunciamo l’arrivo della prima Ladyfest L’Aquila. 14/15/16 maggio presso le CaseMatte, ex ospedale psichiatrico di Collemaggio.Il programma completo su www.3e32.com. Portate tenda, sacco a pelo e buonumore. Be There.

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Voci Dal Cratere - Speciale 6 Aprile Repubblica TV

giovedì, 8 aprile 2010

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Voci Dal Cratere - Speciale 6 Aprile - Repubblica TV
I rapper della Zona Rossa Krew raccontano la vita quotidiana nel cratere sisimico a un anno dal terremoto.
di Claudia Pajewski
montaggio: Antonella Macera
(Repubblica XL)

link per Repubblica TV: http://tv.repubblica.it/dossier/terremoto-in-abruzzo/rapper-a-l-aquila/45041?video=&pagefrom=2

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