11 10 09

Nasce “Il Cratere” piattaforma polimediale indipendente AQ

presidiomedia-008(foto: Janos-www.shockjournalism.com)

I media parlano con lingua biforcuta
“Apaches Metropolitani”
Escludendo rari casi – marginali nell’orizzonte concesso all’opinione pubblica – la qualità dell’informazione “ufficiale” sul dramma in Abruzzo rafforza la citazione. Anche quella stampa mainstream che a tratti si dimostra onesta nella narrazione dei fatti è inevitabilmente sottoposta a regole politiche e di mercato. L’obiettività non è garantita. Contestualmente è riscontrabile una prolifica produzione di contenuti indipendenti, come racconti, articoli, ricerche, foto, video, audio, e altre risorse, sul difficile percorso che gente e ambiente d’Abruzzo affrontano dal 6 Aprile. Considerando ciò, un gruppo di persone ha sentito l’esigenza di attivare uno strumento che produca e renda accessibili informazioni su L’Aquila e il suo Cratere. Partendo dal basso. Struttura portante del progetto è “l’aggregatore”, un sito che raccoglie ad ampio raggio il materiale disponibile sul World Wide Web organizzandolo in un archivio di facile consultazione. La pagina si ricarica ogni pochi minuti grazie ad un sistema di auto-aggiornamento. Ad affiancare le notizie “esterne” ci sono i contributi dalla redazione, che intendiamo come spazio trasversale e aperto alle collaborazioni. Parteciperanno ai lavori anche professionisti del settore con contributi di produzione e di formazione, come il programma di laboratori per imparare a fare il Cratere. A permettere che la trasparenza non sia solo un’enunciazione c’è una finestra dalla quale si accede ai documenti “ufficiali”. Una lente di ingrandimento sugli atti inerenti al Cratere prodotti dalle istituzioni locali, dalla Protezione Civile, dal Governo e dai privati, spiegati affinchè siano comprensibili da tutta la cittadinanza. Altra risorsa di rilievo è il Forum, luogo di scambio e confronto fra storie di vita, esperienze e progetti della popolazione del Cratere. Possiamo immaginarlo come un cantiere per la ricostruzione di “piazze virtuali”. Ma la rete non basta. È essenziale predisporsi ad una futura diffusione con ogni media necessario. Bisogna creare una “piattaforma polimediale indipendente”. Il primo esperimento quello che state leggendo: un “print”, foglio a cadenza aperiodica, che seleziona e assembla gli articoli più interessanti letti ne il Cratere su web, pensato per chi non frequenta gli ambienti telematici. L’impegno de il Cratere è di fornire gli attrezzi per emanciparsi dal potere persuasivo dei media ufficiali e aprire nuovi canali di comunicazione, indipendenti ed includenti. L’obiettivo de il Cratere è farsi luogo di trasparenza e partecipazione per la gente che ha vissuto il prima, il durante e il dopo sisma, e per chi questa gente segue da lontano, restando ad essa solidale. (da “Il Cratere n.00″ )

Il Cratere n. 0