27 11 09

lirica stecchinese

vorrei condividere con voi una bellissima poesia tratta dal blog della Signorina Stecchinese aka Pataterna, che potete consultare a questo indirizzo: http://pataterna.splinder.com/. Ultimamente ha pubblicato un libro dal titolo illuminante: “Forse sono una ragazza prodigio, ma non so bene in che cosa”.

Dedicato a una mia amica
Io quando ho saputo che la mia amica che mi ha insegnato come ti salutano gli albanesi per strada
si deve limare il naso mi ha venuto un abbagliamento della vista. Cara amica mia di colore abbronzato anche nell’inverno più freddo, ti dedico questa poesia che ti farà cambiare idea riguardo alla rinoplastica.
O tu, anonima per gli altri che non sanno chi sei ma famosa dentro alla mia vita di banco e di copiando nelle materie matematiche io ti ho sempre guardato di profilo e mi hai sempre piaciuta.
voglio dire addio al mio compagno naso tuo che lo guardavo sempre di profilo e mi piaceva
poi lo guardavo di faccia e pure non tenevo da lamentarmi
e non l’avrei mai cambiato neanche con un fustino di dash.
io sono una brava ragazza lo disse pure tua mamma di nascosto a me
e io mi sono sempre apprezzata per questa mia bravura ma il tuo naso era nella mia amicizia
e non bisogna abbandonarlo così senza che ti ha mai fatto un’infamità o una cattività
che lo vuoi abbandonare e poi ti metteranno il cerotto
e la gente ti chiederà che hai fatto e tu ti inventerai dei fatti strani
tipo che non respiravi bene oppure che prima avevi due nasi e mo sei tornata a uno
oppure che ti hanno malmenata il naso perchè non sei una ragazza gay.
io ti voglio bene e voglio salutare il tuo naso per l’ultima volta
prima che ti vedo con il naso di ivana spagna e a natale ti regalo un naso di coniglio.
quello con l’elastico.

Che resti fra me e te.
(Pataterna)